Su ognuno di questi conoidi sorge un insediamento (Rivalta e Brentino in destra e in sinistra Ceraino, Dolcè, Peri e Ossenigo). E' un fondovalle popolato, attraversato da strade, dalla ferrovia e dall'autostrada A22.
I versanti, invece sono aspri, ripidi: quello di destra è un’unica imponente bastionatura, movimentata dalla successione di muraglie rocciose verticali, alternate da pendenze più o meno ripide ammantate da boschi (lecceti e querceti in basso, ostrieti in alto); quello di sinistra una scoscesa pendenza ricoperta di vegetazione, intervallata da incisioni vallive pure scoscese.
La continua azione antropica, che storicamente ha modificato   e   marcato    il   territorio,   si   manifesta   in

 

numerosi elementi. L'enorme distesa di coltivi a vigneto, che si sviluppa su tutto l'ambito, interrotta solo da insediamenti rurali, rappresenta ormai la caratteristica peculiare di questo paesaggio vallivo.
Il territorio al di sotto della Chiusa di Ceraino si apre a ventaglio sulla pianura alluvionale ed è delimitato dalle colline dell'anfiteatro morenico di Rivoli e dai cordoni morenici del Garda in destra Adige, e in sinistra Adige dai crinali collinari della bassa Lessinia, del Montindon, di Castelrotto, fino alle propaggini occidentali delle Torricelle.
La trasversalità dell'area in cui centralmente scorre l'Adige,   viene   accentuata  dai   segni   degli    affluenti

 

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