Su ognuno di questi conoidi sorge un insediamento (Rivalta e Brentino in destra e in sinistra Ceraino, Dolcè,
Peri e Ossenigo). E' un fondovalle popolato, attraversato da strade, dalla ferrovia e dall'autostrada A22.
I versanti, invece
sono aspri, ripidi: quello di destra è un’unica imponente bastionatura, movimentata dalla successione di muraglie rocciose
verticali, alternate da pendenze più o meno ripide ammantate da boschi (lecceti e querceti in basso, ostrieti in alto); quello
di sinistra una scoscesa pendenza ricoperta di vegetazione, intervallata da incisioni vallive pure scoscese.
La continua
azione antropica, che storicamente ha modificato e marcato il territorio, si manifesta in
numerosi elementi. L'enorme distesa di coltivi a vigneto, che si sviluppa su tutto l'ambito, interrotta solo
da insediamenti rurali, rappresenta ormai la caratteristica peculiare di questo paesaggio vallivo.
Il territorio al di sotto della Chiusa di Ceraino si apre a ventaglio
sulla pianura alluvionale ed è delimitato dalle colline dell'anfiteatro morenico di Rivoli e dai cordoni morenici del Garda in
destra Adige, e in sinistra Adige dai crinali collinari della bassa Lessinia, del Montindon, di Castelrotto, fino alle
propaggini occidentali delle Torricelle.
La trasversalità dell'area in cui centralmente scorre l'Adige, viene accentuata
dai segni degli affluenti
©Copyright 2007 - 2008 Terradeiforti P.IVA 02228250235. All rights Reserved