Dopo la “cerimonia” della potatura del vigneto storico di Enantio di Avio, avvenuta lo scorso 27 marzo, alla presenza dell’Assessore alla Cultura della Provincia Autonoma di Trento, Franco Panizza, del Sindaco di Avio, Sandro Borghetti, e dell’on. Maurizio Fugatti, procedono le tappe per la realizzazione del progetto di “Parco delle Viti Storiche in Terradeiforti”. Martedì 14 aprile, il Presidente del Consorzio Tutela Vini Terradeiforti, Stefano Libera, e la Presidente del Consorzio I Dolomitici, Elisabetta Foradori, si sono incontrati a Trento con il dott. Francesco Penner della Fondazione Mach al fine di focalizzare unitamente sulle attività da porre in essere per la valorizzazione del vigneto storico e del progetto ad esso legato. Dall’analisi realizzata, Penner dichiara: <Già nel 2010 è pensabile ed auspicabile, oltre all’attività prettamente viticola, tentare una coltivazione di alcune essenze erbacee all’interno del vigneto su piccole parcelle di poche decine di mq per cercare di comprendere le difficoltà e le esigenze di questo tipo di coltivazione. Questa è infatti la particolarità del vigneto storico: non solo la notevole età dei 727 ceppi, l’enorme patrimonio genetico lì custodito, bensì la creazione di un vero e proprio “museo a cielo aperto”, la riproduzione di un ambiente agricolo e culturale perfettamente rispondente a quello che era cent’anni fa>.